Smaltimento vernici e pitture di scarto: indicazioni utili

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Le pitture e le vernici liquide sono considerate rifiuti speciali e come tali è importante smaltirle in maniera adeguata, lo smaltimento, infatti è anche regolamentato da apposite normative. In relazione alla loro composizione chimica, abbiamo due tipi di vernici: le vernici contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose (riconoscibili dai classici pittogrammi di pericolo in etichetta) e le vernici non contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose. Quali sono le vernici più comuni a base di solventi organici? Alcuni esempi sono l’Acquaragia, la Trielina sintetica, lo smalto per unghie, i detergenti per la pulizia per auto… tutti prodotti a cui bisogna fare molta attenzione per la possibile presenza di arsenico, cadmio, antimonio ed altri elementi estremamente nocivi se a contatto con le alte temperature.

Mentre, le vernici non contenenti solventi organici sono molto spesso a base acquosa o con solventi naturali e non sono indicate da pittogrammi di pericolo in etichetta. Molto importante è quindi leggere attentamente la “scheda prodotto” della soluzione, in cui é indicato il grado di pericolosità della vernice ed eventualmente rivolgersi a ditte specializzate per lo smaltimento di rifiuti speciali, come noi di Ecol Sea. Quando procedere allo smaltimento? In genere, le vernici hanno una shelf-life di 2 anni, se passati i due anni l’odore della vernice è sgradevole vuol dire che è andata a male, ed è consigliabile smaltirla in quanto potrebbe avere un effetto tossico sulla salute umana.

Ma come smaltirli? I residui di vernice usati dal proprietario nella propria abitazione (per la verniciatura di un mobile o di un cancello per esempio), possono essere smaltiti come rifiuti urbani; i soli contenitori vuoti con residui secchi o contaminati da tali sostanze si smaltiscono come imballaggi. Quando, invece, la quantità di scarti é elevata (imprese artigianali o industriali) rientrano nella categoria dei rifiuti speciali e come tali vanno smaltiti; gli imballaggi, invece, sono riconosciuti come rifiuti contaminati. Come fare? Possono essere portati in un centro per lo smistamento di rifiuti speciali o ci si può rivolgere a ditte specializzate che si occuperanno anche del trasporto.

È molto importante assicurarsi un corretto smaltimento di queste sostanze per non incorrere in sanzioni amministrative estremamente elevate, oltre che causare un forte danno ambientale. Noi di Ecol Sea forniamo un’assistenza completa al cliente, occupandoci anche del trasporto; abbiamo un team esperto, composto da personale con notevoli competenze in ambito chimico e petrol-chimico. Ciò che facciamo è prelevare i rifiuti tossici dall’azienda che richiede la nostra assistenza e provvediamo allo smaltimento in un centro specializzato; alla fine dell’operazione rilasciamo un certificato di avvenuto smistamento nel totale rispetto delle normative. Contribuisci anche tu a rendere il mondo un posto migliore, rivolgiti esclusivamente a ditte specializzate per lo smaltimento di rifiuti speciali. Un piccolo gesto che può fare un’enorme differenza, all’uomo e all’ambiente.

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