10 cose da fare per salvare il nostro mare

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Proteggere il mare: dieci cose da fare per poterlo salvare

Nel corso degli ultimi il problema della sostenibilità ambientale ha iniziato ad avere un’ eco sempre più forte e importante su tutta la comunità mondiale. Dallo storico boom industriale, l’ecologia di tutto il pianeta è stata fortemente messa a dura prova a causa di un intenso sfruttamento di materie prime e di percentuali di inquinamento sempre maggiori. Una delle problematiche che più spaventa gli esperti e che rappresenta una grave crisi per tutti è quella che riguarda lo stato di salute dei nostri mari. Sono infatti sempre più a rischio la flora e la fauna che li abitano, così come la qualità dell’acqua stessa. Ecco quindi dieci consigli utili per salvare gli oceani ed evitare il disastro ecologico.

1. Non gettare per terra i mozziconi di sigaretta.
Sarà capitato a tutti indistintamente, almeno una volta nella vita, di trovare per terra dei mozziconi di sigaretta. Si tratta di un materiale altamente inquinante che da diversi anni rappresenta il rifiuto più comune in tutto il mondo. Solo in Italia sono 14 miliardi i resti delle sigarette dispersi nell’ambiente. La loro composizione chimica li rende pericolosi per le varietà ittiche del mare e degli oceani.

2. Riciclare la plastica per salvaguardare il mare.
Quando si pensa all’inquinamento dei mari non si può non far riferimento alla plastica. Si tratta anche in questo caso di uno dei rifiuti più presenti in acqua, con percentuali sempre più alte. Tale materiale risulta particolarmente difficile da smaltire naturalmente, impiegando in alcuni casi anche oltre 450 anni.

3. Limitare i consumi di utensili in plastica.
Sempre per lo stesso motivo del punto precedente, limitare il consumo di piatti, bicchieri e cannucce in plastica rappresenta una potente arma contro l’inquinamento. Una grande percentuale di tartarughe marine muore a causa di questi rifiuti dispersi in mare.

4. Avere un regime alimentare sano ed equilibrato.
Potrà sembrare banale, ma la lotta contro l’inquinamento passa direttamente da ciò che portiamo a tavola. Le pratiche di pesca intensiva stanno causando un grave impoverimento della fauna marina, determinando l’estinzione di diverse specie e un danno irreversibile. Per questo motivo è fondamentale avere una dieta varia, che includa diversi alimenti e che faccia attenzione all’allevamento e alla pesca sostenibile.

5. Ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2).
Le acque degli oceani hanno un grande potere, quello di assorbire oltre il 25% di tutte le emissioni di CO2 presenti nell’atmosfera. Questo però contribuisce a inacidire la qualità dell’acqua stessa, causando danni non soltanto alle varietà ittiche ma anche alla flora marina, con un impoverimento dei coralli e delle alghe. Ridurre le emissioni favorendo l’utilizzo dei mezzi pubblici e di mezzi a impatto zero è dunque una strategia vincente contro l’inquinamento.

6. Pulire le spiagge.
Tenere le spiagge pulite è anche questo un buon modo per ridurre l’inquinamento delle acque. La corrente e il vento, infatti, portano in mare una quantità di rifiuti sempre più grande. Pulirle ed evitare che vengano inquinate è un impegno comune molto importante.

7. Preferire imballaggi di carta e di materiale ecologico.
Evitare i soliti imballaggi in plastica, proprio a causa dei loro lunghi tempi di decomposizione, può aiutare sensibilmente a ridurre l’impatto ambientale. Sempre più paesi stanno infatti ormai abolendo l’utilizzo di contenitori in plastica.

8. Informarsi e documentarsi.
Un buon modo per contrastare l’inquinamento è quello di informarsi per diventare consumatori consapevoli dei propri impatti ambientali. In questo modo ciascuno potrà compiere le scelte migliori per tutelare gli oceani.

9. Fare opere di sensibilizzazione.
Incentivare sempre più persone a interessarsi alla cura dei mari permette di ridurre in numero sempre maggiore l’inquinamento. Ma per far ciò è necessario che ci siano delle grandi campagne di sensibilizzazione portate avanti dai cittadini stessi.

10. Aderire a organizzazioni per la difesa del mare.
Un’ottima strategia per poter fare del bene e ridurre l’inquinamento è quello di aderire a organizzazioni ed enti che quotidianamente combattono contro i fenomeni di danneggiamento ambientale.

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