Amianto: obblighi per lo smaltimento e sanzioni

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La presenza di amianto e la sua pericolosità è ormai comprovata da diversi studi scientifici che non lasciano alcun dubbio in merito.

Proprio per questo dal 1992 l’uso di questo minerale per ogni tipo di costruzione è stato completamente bandito. Questo è avvenuto sia nel settore edile che in ogni altra tipologia di prodotto che prevedeva l’utilizzo dell’amianto all’interno.

Nonostante gli accertati danni, soprattutto a livello polmonare e respiratorio, per molti anni dopo l’approvazione della legge l’uso dell’amianto non è del tutto cessato.

Spesso la componente di amianto ha continuato a coesistere ad altre forme di costruzione meno pericolose. Questo probabilmente è avvenuto per il costo meno elevato o per la capacità di usarlo più facilmente di altre leghe.

Uno scempio per la salute, ma anche per la morale, a cui la legge ha posto rimedio nel 2013 con l’approvazione di un’altra normativa. In quest’ultima si specificano sanzioni pesantissime che derivano dall’uso dell’amianto nella produzione.

Cosa fare in presenza di amianto?

In caso di sospetta presenza di amianto all’interno di uno stabile, il proprietario è tenuto a comunicarlo immediatamente all’ASL di riferimento. Se non lo fa, e durante i controlli la ASL ne rileva la presenza, si incorre in una multa che va da 2000€ a 5000€ per quello friabile.

Se entro 30 giorni il problema non viene affrontato il proprietario dello stabile, i condomini, l’azienda che lavora all’interno dello stabilimento stesso, andranno incontro ad una sanzione ulteriore che arriva fino a 3.500€ aggiuntive.

La mancata comunicazione della sua presenza viene ritenuta una colpa civile, ma non una colpa penale. Non esistono quindi sanzioni penali amianto fino a oggi.

Quando si sospetta la presenza di amianto è importante contattare dei professionisti del settore per poter effettuare un’attenta valutazione del contesto e progettare gli interventi per il corretto smantellamento senza causare alcun danno all’ambiente.

Noi di Ecol Sea effettuiamo scrupolosi sopralluoghi in tutta la Sicilia, offrendo un servizio completo che prevede:

  • rimozione
  • avvio allo smaltimento
  • bonifiche di manufatti e siti contaminati
  • sostituzione dei manufatti in amianto con nuovi elementi a norma

Tutte le operazioni effettuate vengono certificate, garantendo ai nostri clienti il rilascio del FIR che attesta il corretto smaltimento del rifiuto ed il rilascio della copia della documentazione trasmessa agli organi preposti.

Per maggiori informazioni sui nostri servizi relativi alla rimozione di amianto è possibile contattarci anche online. Il nostro team vi risponderà nel più breve tempo possibile.

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