Come si smaltisce l’amianto?

amianto

Trattandosi di un materiale alquanto dannoso, una delle domande che ci si potrebbe porre con maggior frequenza consiste nel capire come viene trattato l’amianto una volta rimosso dai tetti o da altre strutture costituite per la maggior parte da tale sostanza.
Ecco come viene svolta la procedura.

L’amianto e il trasporto presso la discarica

La prima fase dello smaltimento di amianto effettuata consiste nel trasporto del materiale presso l’apposita discarica.
Occorre precisare, in questo frangente, come la scelta della struttura assuma un’importanza fondamentale e di come questa venga selezionata con estrema cura.
Questo per il semplice fatto che, trattandosi di un materiale altamente dannoso, l’amianto deve essere trattato con attenzione, proprio per evitare che si possano venire a creare delle potenziali situazioni pericolose per la salute di chi deve svolgere questa operazione e anche per l’ambiente.


Il trasporto dell’amianto e la discarica

La discarica presso la quale viene effettuato lo smaltimento dell’amianto deve necessariamente rispondere ad alcuni criteri fondamentali i quali assumono appunto una grande importanza.
In primo luogo le discariche dove deve essere svolta questa procedura non devono prevedere lo smaltimento di altri materiali.
Questo in quanto la struttura deve essere dedicata allo svolgimento di queste operazioni.
Inoltre la discarica deve prevenire il contatto diretto tra chi deve effettuare questa procedura lavorativa e il materiale stesso, prevenendo quindi eventuali contaminazioni dannose per la propria salute.
In aggiunta, l’intera struttura deve essere sottoposta a una serie di procedure di bonifica e controlli periodici con una frequenza fissa, affinché sia possibile evitare che le varie fibre e altri elementi dell’amianto possano espandersi nell’atmosfera prima, durante e dopo lo smaltimento.
Ecco quindi che grazie a questo insieme di controlli vari avviene il trasporto dell’amianto: inoltre occorre precisare come la discarica, se il prodotto che deve essere smaltito sopraggiunge sprovvisto di imballaggi, necessita di un’irrigazione costante che ha il preciso compito di evitare contaminazioni per il terreno dove avviene tale procedura.


Come viene svolta la lavorazione

La procedura che viene effettuata per smaltire l’amianto prende il nome di vetrificazione: la sostanza viene sottoposta a temperature superiori ai novecento gradi e viene fusa in ogni sua parte, rimuovendo ogni singola fibra e altre sostanze che, appunto, possono generare situazioni tutt’altro che positive per la salute.
Ecco quindi che mediante l’uso di laser al plasma di ultima tecnologia l’amianto viene completamente distrutto, rimuovendo ogni particella e procedendo poi con la bonifica dei vari macchinari e della discarica, con il fine di prevenire eventuali contaminazioni e altre situazioni similari.
Il tutto avviene ovviamente sotto la supervisione di un team di esperti che si occupa di gestire tutte le svariate procedure di lavorazione, assicurandosi che l’amianto venga totalmente rimosso.

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