Dal 13 febbraio 2026 il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) entra a pieno regime, introducendo importanti cambiamenti per la gestione dei rifiuti. La novità principale riguarda il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR), che diventa obbligatoriamente digitale (xFIR) per la maggior parte degli operatori.
Questo aggiornamento punta a semplificare le procedure, migliorare la tracciabilità dei rifiuti e ridurre il rischio di errori o sanzioni.
FIR digitale (xFIR) obbligatorio
A partire dal 13 febbraio 2026:
- Il FIR digitale sostituisce il cartaceo per le aziende con più di 10 dipendenti e per la gestione dei rifiuti pericolosi.
- La gestione diventa più rapida e sicura, grazie a un sistema elettronico che garantisce tracciabilità e conformità normativa.
- Per la maggior parte degli operatori, il cartaceo resterà solo in casi eccezionali di emergenza o malfunzionamento del sistema.
Chi è obbligato
L’obbligo riguarda principalmente:
- Aziende con oltre 10 dipendenti
- Gestione di rifiuti pericolosi
Sono previste eccezioni specifiche, in base alla normativa introdotta dalla Legge 199/2025.
Le esenzioni 2026
Dal 1° gennaio 2026 alcune categorie sono escluse dall’iscrizione al RENTRI, tra cui:
- Piccoli imprenditori agricoli con volume d’affari inferiore a 8.000 €
- Piccoli produttori di rifiuti pericolosi non inquadrati come impresa, come studi professionali, estetisti o tatuatori
Queste esenzioni semplificano gli obblighi per chi produce rifiuti in quantità limitate e a basso rischio.
Termini di iscrizione
Per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti:
- La seconda finestra per l’iscrizione va dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026
- Dopo questa data, la mancata iscrizione comporta il rischio di sanzioni
È fondamentale completare l’iscrizione entro i termini e adeguare le procedure interne alla gestione digitale dei rifiuti.
Gestione in emergenza
In caso di malfunzionamento del sistema RENTRI, sono previste procedure eccezionali:
- Utilizzo temporaneo di moduli cartacei, solo nei casi previsti dalla normativa
- Garanzia che la tracciabilità dei rifiuti non venga compromessa
Questo consente di operare in sicurezza anche in situazioni straordinarie, senza interrompere la gestione dei rifiuti.
L’aggiornamento RENTRI 2026 rappresenta un passo importante verso una gestione più efficiente, sicura e trasparente dei rifiuti.
Adeguarsi alle novità significa:
- Ridurre il rischio di sanzioni
- Garantire tracciabilità completa dei rifiuti
- Semplificare le procedure aziendali grazie al FIR digitale
Ecol Sea è a disposizione per supportare le aziende nell’adeguamento al RENTRI 2026, offrendo consulenza, formazione e assistenza per l’iscrizione e la gestione digitale dei rifiuti. Contattaci per maggiori informazioni



