Serbatoi industriali: come gestirli correttamente

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Oggi più che mai tra le tematiche più dibattute e se vogliamo anche più controverse della nostra società, ritroviamo, in particolar modo, quella rivolta ai danni che l’inquinamento riversa sul nostro meraviglioso pianeta Terra.

La tematica della difesa ambientale in questi ultimi anni è infatti diventata una realtà sempre più concreta e ascoltata, che viene accolta a gran voce. In tal proposito la nostra azienda si prefigge come obiettivo principale quello di diventare un punto di riferimento per coloro a cui sta più a cuore tutelare l’ambiente.

A tale scopo abbiamo dunque adottato diverse misure che possano ridurre al minimo l’impatto dell’inquinamento ambientale e atmosferico, tramite lo smaltimento di rifiuti pericolosi, rifiuti sanitari e amianto.

Inoltre la nostra azienda è specializzata anche nella bonifica di serbatoi e cisterne. In merito a quest’ultima specializzazione è necessario sottolineare proprio l’importanza dei serbatoi e delle cisterne, ma soprattutto evidenziarne il corretto uso e funzionamento.

• Cosa sono i serbatoi industriali?

I serbatoi non sono altro che dei contenitori utilizzati per liquidi, gas compressi, petrolio, acqua, prodotti petrolchimici e altri materiali utilizzati nei vari processi industriali.

• Come si differenziano?

Esistono diversi tipi di serbatoi che possono differenziarsi per forme, dimensioni e materiali con cui vengono realizzati. Ci sono inoltre serbatoi di stoccaggio destinati al settore industriale, agricolo e alimentare, ma anche al settore chimico e farmaceutico.

• Qual è il loro utilizzo?

I grandi serbatoi hanno il compito di raccogliere, contenere, conservare nelle adeguate condizioni e, all’occorrenza, erogare liquidi e sostanze gassose necessarie a svolgere precise lavorazioni.

• Come avviene la loro gestione?

Affinché si possa effettuare una buona gestione dei serbatoi è necessario principalmente considerare la struttura con cui tale serbatoio è stato costruito, in quanto deve essere in grado di resistere a due tipi di sollecitazione:

– sollecitazione chimica
– sollecitazione meccanica

I sistemi di controllo da eseguire e la misurazione del livello dipenderanno, inoltre, dal tipo di sostanza depositata e dalla tipo di soluzione che si adotterà per lo stoccaggio. Molti siti di stoccaggio sono difficilmente reperibili o situati in zone remote. È dunque importante un monitoraggio continuo, effettuato attraverso appositi sensori di livello, pressione e temperatura.

Tra i diversi sensori possiamo fare riferimento ai seguenti:

– Misure radar: sono ottimi e sicure per i prodotti liquidi in difficili condizioni di processo;

– Misure a ultrasuoni: i sensori si applicano dall’alto del serbatoio senza essere direttamente a contatto con la sostanza. I prodotti a ultrasuoni rappresentano una buona soluzione per il controllo in applicazioni che richiedono da piccoli a grandi campi di misura per liquidi e solidi;

– Controllo di livello a modulazione di frequenza inversa : anche questi possono essere applicati dall’alto del serbatoio ma a differenza dei precedenti sono a contatto con la sostanza. I trasmettitori capacitivi di livello e di strati di separazione sono ideali nell’industria chimica, anche in condizioni estreme, come per lo stoccaggio di petrolio, metano liquido, vapori e vari prodotti chimici tossici.

È necessario dunque per impedire problematiche sul sito o probabili fuoriuscite di sostanze nocive e dannose per l’ambiente e per l’uomo un continuo monitoraggio per evitare la tracimazione o l’eccessivo svuotamento dei serbatoi.

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