Amianto in un immobile: cosa verificare prima dell’acquisto

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L’amianto è uno dei materiali che, molto spesso, è presente nei diversi edifici, specialmente in quelli di vecchia data.
Scoprire la presenza di questo materiale è meno complicato del previsto: vediamo come riuscire in tale intento prima di acquistare un immobile.


Cos’è l’amianto

Per prima cosa occorre prendere in considerazione il fatto che l’amianto è un materiale, ottenuto da un minerale. E’ dotato di una grande resistenza alle alte temperature e alla lavorazione.
Viste le sue caratteristiche tecniche, questo materiale fu utilizzato durante gli anni ’80 e ’90 per la realizzazione dei diversi edifici. Gli studi effettuati durante quella decade, però, hanno messo in risalto come questo materiale sia altamente dannoso, specialmente nella sua forma fibrosa.
I filamenti, infatti, se ingeriti o inalati possono essere altamente dannosi. Provocano, sia nel breve che nel lungo periodo, una serie di danni all’organismo e incrementano il potenziale sviluppo delle cellule tumorali.
Proprio per questi motivi l’amianto è stato bandito a partire dal 1992. Tale materiale metteva a rischio la salute di coloro che abitavano in tali edifici.


Come scoprire la presenza dell’amianto negli immobili

Per questi motivi è importante capire come procedere affinché sia possibile capire se un edificio è caratterizzato dalla presenza o meno dell’amianto.
In primo luogo occorre analizzare la data di costruzione dell’immobile.
Se questo è stato realizzato prima del 1992, ci saranno più probabilità di trovare traccia di amianto. Solamente dopo l’anno prima citato tale materiale è stato completamente rimosso dai materiali di costruzione degli edifici.
Pertanto il primo elemento che deve essere preso in considerazione è la ricerca della data di costruzione dell’edificio, in maniera tale che si possa avere una panoramica generale e quindi capire appunto se tale materiale è presente o meno nell’immobile.


Gli enti pubblici e le analisi

Qualora si abbiano dei dubbi in merito alla presenza dell’amianto in un immobile, occorre necessariamente prendere in considerazione la possibilità di rivolgersi alla ASL. Ha, infatti, il compito di inviare degli addetti per effettuare le diverse verifiche sull’immobile.
In questo caso occorre prendere in considerazione il fatto che i diversi addetti si occupano di svolgere degli accurati controlli su tutte le superfici nelle quali questo materiale era largamente utilizzato, quindi tettoie e coperture varie.
Qualora si voglia avere poi una panoramica generale sull’edificio, quindi analizzare l’immobile in maniera completa, è possibile rivolgersi alla Pubblica Amministrazione e analizzare i documenti storici dell’edificio.
In essi sono presenti tutte le informazioni sulla realizzazione del medesimo, in maniera tale che si possa sapere se, effettivamente, sono state utilizzate sostanze successivamente bandite e se si rischiano dei danni per la propria salute.
Effettuare l’acquisto di un edificio senza svolgere queste prime operazioni potrebbe essere un’operazione altamente rischiosa che deve essere assolutamente evitata.


La richiesta degli esperti privati

Qualora poi si voglia realizzare un’analisi completa dell’edificio, occorre rivolgersi agli esperti privati del settore come Ecol Sea che svolgeranno diverse altre verifiche. In questo modo è possibile offrire un altro resoconto e fare in modo che la panoramica generale possa essere definita come completa.
Durante queste verifiche l’edificio viene sottoposto a un’analisi completa. E’ così possibile evitare che si acquisti un immobile poco sicuro e caratterizzato dalla presenza di sostanze nocive per la propria salute.

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