Amianto: è sempre cancerogeno?

amianto

L’amianto è un minerale composto da fibre piuttosto sottili, resistenti e flessibili che possono essere filate per dare vita a dei tessuti resistenti al fuoco. 
Il fatto che tale prodotto risulti essere molto resistente verso il colore e la degradazione ha favorito con gli anni, insieme al basso costo, il suo successo commerciale.
L’amianto è stato infatti utilizzato per numerosissime applicazioni civili ed industriali: un settore che ha visto come protagonista questo materiale è senza alcuna ombra di dubbio l’edilizia. 

Ad oggi l’amianto si è rivelato però essere un materiale, oltre che estremamente versatile, molto pericoloso.

Le sue fibre infatti possono portare all’insorgere di tumori ai polmoni e mesoteliomi una volta che vengono inalate. 

La pericolosità dell’amianto

Le fibre d’amianto generano un vero e proprio stato di infiammazione persistente a partire da cui vengono prodotto delle molecole che a lungo andare causano seri danni alle cellule del DNA.
Se le cellule del polmone rischiano di danneggiarsi, di conseguenza si sviluppa un tumore mentre se invece il danneggiamento riguarda quelle presenti nella pleura, si viene a creare un mesotelioma pleurico. La malattia richiede parecchio tempo per svilupparsi, in genere occorrono oltre 25 anni dall’inizio della prima esposizione all’amianto per notare la comparsa del cancro.

La pericolosità di questo materiale è legata soprattutto alla liberazione delle fibre in aria e tende ad aumentare se il manufatto è danneggiato o non è in buono stato. 
Non bisogna mai per questo tentare di dare vita a delle opere di bonifica fai da te, in particolar modo su pavimentazioni o tettoie che contengono amianto: per legge occorre rivolgersi alle ditte autorizzate e specializzate nella rimozione dell’amianto. Non è sufficiente inoltre indossare una semplice mascherina di carta per evitare di inalare le sue fibre in quanto esse potrebbero ugualmente venire a contatto con i capelli o coi vestiti. 

Il livello di pericolosità dei diversi tipi di amianto 

L’amianto è stato praticamente bandito nella maggior parte delle nazioni del mondo in tutti e sei i suoi diversi materiali. 
Ad oggi però, un recente studio effettuato dall’Agenzia per la protezione ambientale negli Stati Uniti, sembra rivalutare questo prodotto, precisando che il crisotilo non sembra apportare gli stessi problemi alla pari degli altri.

La stessa Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro situata a Lione, in relazione alle prove ottenute a seguito di diversi studi scientifici, ha precisato che tutte le forme di amianto sono cancerogene per l’uomo
Tuttavia, sempre nella stessa lista viene specificato che, per quanto concerne il crisotilo, i rischi legati al cancro non vengono associati a tale materiale se opportunamente regolato. I motivi, spiegano gli studiosi, sono da rinvenire nelle diverse caratteristiche delle fibre nel crisotilo che a quanto sembra, riescono più facilmente ad essere eliminate dall’organismo.

Nonostante questi studi sopracitati sostengano che il crisotilo abbia un minore potere cancerogeno, la maggior parte delle ricerche e la classificazione dello IARC lo includono tra i materiali cancerogene di cui andrebbe abolito l’uso.

Per qualsiasi informazione sui servizi di bonifica di siti e beni contenenti amianto non esitate a contattarci. Il nostro staff vi risponderà nel più breve tempo possibile. 

Hai delle esigenze simili
o vuoi saperne di più su questo servizio?

Vuoi rimanere in contatto
con EcolSea?

Tag:
Condividi: