Bonifica di gasolio: la normativa vigente

La bonifica di cisterne interrate di gasolio non è regolamentata, in Italia, da nessuna normativa specifica di settore. Quando si parla di bonifica gasolio, infatti, si fa riferimento a norme di carattere generale e sulle Linee Guida di Arpa Lombardia.

Un tempo in voga, questi serbatoi vengono soppiantati in larga parte da impianti geotermici o gas metano; per questo si pone la questione del loro smaltimento, ovvero quando perdono la loro funzione primaria diventando semplicemente un “rifiuto”. Queste cisterne, infatti, rimangono nel terreno costituendo un pericolo per l’ambiente: il rischio è che si verifichi una perdita di sostanze nocive.

Cisterne fuori uso e dismissione

La rimozione di una cisterna fuori uso e la bonifica gasolio dovrebbe essere una naturale conseguenza, ma non esistendo alcun obbligo giuridico in tal senso la questione rimane spesso insoluta o piuttosto intricata. Dopo l’annullamento del DM 24/5/1999 e la mancata pubblicazione delle norme attuative della Legge 179 del 31/07/2002 (art. 19), si fa riferimento in primo luogo al D.lgs 152/06 e s.m.ei. (Testo Unico Ambientale). Questo decreto prevede il divieto di abbandono di rifiuti e una sanzione nei confronti di chi abbandona rifiuti pericolosi, rendendosi responsabile di inquinamento.

Le Linee guida di ARPA Lombardia forniscono tutto ciò che serve per la dismissione e bonifica a norma dei serbatoi interrati. Si ha dismissione, cita il documento, quando il serbatoio viene definitivamente escluso dal ciclo produttivo o commerciale perdendo la sua funzione originaria. Secondo il Regolamento Tipo di Igiene Locale della Regione Lombardia, nella procedura di dismissione di un serbatoio interrato è da considerare il rischio di pericolo e inquinamento ambientale. Per questo, si rendono necessari accertamenti sull’impianto e/o indagini ambientali volti a verificare la presenza di contaminazioni delle matrici acqua, suolo, sottosuolo, perdite o lesioni.

Chi inquina paga: questione di responsabilità

Nella conduzione di un serbatoio interrato di gasolio sono previsti specifici adempimenti a carico del proprietario ovvero del gestore del serbatoio. È importante evidenziare che la responsabilità, i costi di estrazione e bonifica gasolio restano in carica a chi ha materialmente posato e gestito il serbatoio fino alla sua dismissione. Chi acquista l’immobile in un momento successivo, non è considerato il responsabile delle operazioni di dismissioni né delle procedure di bonifica. La Direttiva 2004/35/CE, sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale, si basa sul principio del “chi inquina paga”: chi provoca il danno ambientale ne è responsabile e deve farsi carico di tutti i costi.

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