Perdite da serbatoi interrati: quali sono i rischi per l’ambiente?

serbatoi interrati

I serbatoi interrati sono dei contenitori riservati allo stoccaggio di sostanze e liquidi ad uso industriale o commerciale la cui superficie non è visibile ad occhio nudo e ispezionabile dall’esterno. 

Una possibile perdita con versamento di carburante o di altre sostanze potenzialmente pericolose potrebbe esporre le matrici ambientali ad un danno irreversibile.

Danni ambientali da perdite di serbatoi interrati

I moderni serbatoi sostituiscono le vecchie cisterne di gasolio e di nafta da riscaldamento ma molto spesso sono realizzati in lamierino semplice dallo spessore di pochi millimetri. In passato, l’assenza di una doppia camera dei serbatoi monoparete, esponeva l’involucro a correnti vaganti, agenti chimici e umidità in grado di corroderne lentamente la superficie. I nuovi serbatoi sono realizzati esclusivamente a doppia camera, per appunto evitare le perdite nel sottosuolo. Tuttavia una possibile depressurizzazione data da un foro o da una lieve frattura costituisce un grave pericolo per la natura di proporzioni enormi.

Il versamento di carburante o di altri liquidi comporta la contaminazione del sottosuolo circostante, di conseguenza di tutti i frutti della terra coltivati nelle aree limitrofe, ma anche delle acque superficiali e delle falde freatiche, creando un danno irreversibile all’ecosistema, alla flora e alla fauna acquifera. 

Il mancato rispetto delle normative che regolano la corretta gestione e la manutenzione del serbatoio interrato comporta all’azienda responsabilità civili e penali. La legge risulta essere parecchio articolata e di non facile interpretazione a causa della sovrapposizione di regole regionali e statali, ma anche per il coinvolgimento di diversi Enti. 

I possibili rimedi per evitare le perdite

Una buona gestione dei serbatoi interrati ha i suoi vantaggi: favorisce la non alterazione della qualità del carburante (o del combustibile), garantisce elevati livelli di sicurezza per la popolazione e scongiura i rischi da contaminazione ambientale per i quali sono previste delle responsabilità anche penali. 

La gestione e la bonifica di serbatoi interrati rappresentano degli interventi necessari al fine di mantenere basso il rischio ambientale.

Le prove di tenuta ad ultrasuoni

Le prove di tenuta ad ultrasuoni sono in grado di verificare, con un esito immediato, l’integrità oppure le possibili alterazioni dell’involucro del serbatoio, come la presenza di un piccolo foro o di un’incrinatura, soprattutto se il contenitore è privo di intercapedine con sistema di rilevazione delle perdite. I test vengono effettuati su tutti i tipi di serbatoi contenenti qualsiasi liquido (benzina, gasolio oppure un altro composto chimico). Il metodo SDT TANKTEST SYSTEM, riconosciuto a livello europeo ed internazionale, consente di raccogliere tutte le informazioni necessarie date dalla propagazione del suono e stabilire se è in corso una depressurizzazione del serbatoio. Ciò avviene mediante due speciali sonde poste rispettivamente sopra e sotto il livello del liquido presente all’interno della cisterna, senza provvedere al suo svuotamento. Stabilito il problema, verranno adottate le misure di sicurezza più adeguate. 

Per maggiori informazioni sulla gestione di serbatoi e cisterne, non esitare a contattarci.

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