Serbatoi in stazioni di servizio: come effettuare la bonifica?

serbatoi

La presenza di serbatoi interrati presso le stazioni di servizio comporta una necessaria attività di bonifica.

Lo stoccaggio interrato di sostanze pericolose costituisce un fattore di rischio ambientale, legato in particolare alle possibili perdite di carburante che generano una contaminazione del terreno circostante, delle falde freatiche e delle acque superficiali.

La bonifica di serbatoi interrati situati nelle stazioni di servizio permette di limitare la diffusione e penetrazione nel suolo di sostanze nocive e tossiche, pericolose per la salute dell’ambiente e dell’uomo.

L’importanza della bonifica dei serbatoi

Come accennato, la presenza di serbatoi a contatto con il suolo può essere un deterrente per la stabilità e salute del terreno. Il motivo è legato alle sostanze contenute in questi contenitori. Trattandosi di carburante presente allo stato liquido, è molto probabile che nel corso degli anni questo possa infiltrarsi nel terreno inquinando non solo il suolo occupato dall’involucro, ma sopratutto le falde acquifere. In tal senso, la necessità di procedere con una approfondita analisi strutturale del serbatoio e conseguente bonifica del terreno in base alle condizioni in cui versa, è fondamentale al fine di salvaguardare la natura che ci circonda. 

Chi si occupa della bonifica dei serbatoi

Le aziende specializzate in bonifiche ambientali sono in grado di garantire un’adeguata riqualifica del territorio circostante, grazie all’utilizzo di dovute strumentazioni e con specifici processi analitici.

Ecol Sea è specializzata nella bonifica di cisterne e serbatoi interrati, con degli interventi che prevedono:

  • opere di messa in sicurezza operativa: attività concernenti la minimizzazione e la riduzione dei rischi per la salute umana e dell’ambiente in siti con attività produttive in esercizio;
  • opere di messa in sicurezza permanente: tutti gli interventi che possono realizzarsi su serbatoi/cisterne al fine di isolare in modo definitivo le fonti di inquinamento rispetto all’ambiente circostante.

In cosa consiste un intervento di bonifica?

Durante le operazioni, svolte garantendo la totale sicurezza a persone e all’ambiente circostante, vengono rispettivamente analizzate la struttura dell’involucro (al fine di rilevare ipotetici guasti o rotture che abbiano lasciato fuoriuscire liquidi infiammabili o tossici) e la condizione del terreno. Successivamente, in relazione alle diverse casistiche possibili, i tecnici specializzati si occupano di:

  • procedere con la ventilazione e l’estrazione
  • svuotare il manufatto
  • pulire e bonificare il serbatoio o la cisterna con impiego di prodotti biodegradabili
  • rimuovere i rifiuti speciali generati durante il processo di bonifica
  • effettuare una prova finale gas free al fine di escludere rischi legati alla presenza di vapori infiammabili e/o esplosivi
  • procedere con la rimozione o la inertizzazione delle cisterne stesse
  • effettuiare una eventuale prova di tenuta del serbatoio

Cosa sono le prove di tenuta ad ultrasuoni?

Le prove di tenuta ad ultrasuoni per serbatoi sono dei sistemi innovativi precisi e immediati in grado di valutare l’integrità del serbatoio interrato, prevenendo eventuali perdite. Il metodo SDT TANKTEST SYSTEM permette di raccogliere e amplificare i suoni generati dalle perdite in seguito alla depressurizzazione del serbatoi, utilizzando due sensori posti rispettivamente sopra e sotto il livello del liquido contenuto.

Per maggiori informazioni sulla gestione di serbatoi e cisterne, non esitare a contattarci.

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